L’Istituto per la Misericordia trae ispirazione dall’importanza che le diverse tradizioni spirituali del mondo attribuiscono, in modo originale, al rapporto tra giustizia e misericordia. La sua creazione fa seguito alla Dichiarazione di Abu Dhabi sulla Fraternità Umana, co-firmata nel 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb e successivamente riconosciuta ed estesa dalle principali tradizioni religiose in occasione dell’incontro di Astana del 2022.
L’Istituto vuole mettere in luce «la giustizia e la misericordia come due pilastri indissociabili» (cfr. Dichiarazione) di un’autentica fratellanza, fondata sul riconoscimento della dignità inalienabile di ogni persona umana. Vuole contribuire – attraverso la ricerca in rete, gli incontri, l’insegnamento e la testimonianza multireligiosa – a far emergere una cultura dell’incontro, della misericordia e della pace.
“Il mondo sarebbe meno deserto se potessimo riconoscere una vocazione comune, quella di moltiplicare le fonti di misericordia […] e di abbeverarci reciprocamente.
(Christian de Chergé, L’invincibile espérance).
Incontro Interreligioso Mondiale
su Giustizia e Misericordia
Bali - Indonesia
, primavera 2027
in collaborazione con il Dicastero vaticano per il Dialogo Interreligioso


In preparazione

MANIFESTO TEOLOGICO
La misericordia come teologia della speranza

In preparazione

In preparazione

MANIFESTO
La misericordia divina
nell'Islam

MANIFESTO TEOLOGICO E ANTROPOLOGICO
Giustizia e misericordia
nel giudaismo

In preparazione
Il primo progetto dell’Istituto è quello di organizzare l’Incontro Interreligioso Mondiale sulla Giustizia e la Misericordia (WIMJM 2027) a Bali nella primavera del 2027 e di avviare il processo di testimonianza multireligiosa della misericordia a favore delle persone più svantaggiate delle isole di Flores, Lombok e Bali.

L’Istituto promuove un impegno multireligioso di misericordia verso chi è nel bisogno; insieme a credenti e non credenti, d’accordo con i responsabili delle istituzioni, ne fa una rilettura dell’esperienza di relazione con il trascendente e con gli altri; vuole offrire a tutti, in modi diversi, uno slancio, opportunità e strumenti per costruire insieme una cultura della misericordia; così offre anche una piattaforma che propone incontri e risorse per il dialogo interreligioso e la fratellanza umana, basandosi su una ricerca spirituale e/o accademica in rete; organizza e promuove corsi di formazione in presenza o online a seconda delle esigenze, tenuti da docenti di diverse tradizioni spirituali – almeno in coppia – e attraverso testimonianze multiconfessionali.
e anche :